La Renault floride de mon père PDF

La Renault 12 è un’automobile di classe media prodotta in Francia dalla Renault tra il la Renault floride de mon père PDF ed il 1980. Venne costruita anche in diversi altri mercati nel mondo. La storia della Renault 12 affonda le sue radici fin già al 1963, vale a dire solo un anno dopo il lancio della Renault 8 che avrebbe dovuto sostituire.


Le lancement de la Dauphine en mars 1956 (après le succès de la 4 CV) marque une étape importante pour l’entreprise de Billancourt, lui offrant enfin une véritable vision d’avenir. C’est dans ce climat de sérénité que naît la jolie Renault Floride en 1959. Fort symbole automobile du début des années 1960, la Floride est un pari osé, mais l’accueil des consommateurs est au rendez?vous ! Cet ouvrage a pour mission de retracer la carrière de la Floride et de sa soeur la Caravelle, de la genèse du modèle à sa présentation mouvementée. Il explore en détail les différents millésimes constituant sa présence de huit années sur le marché hexagonal et étranger.

Proprio per garantire l’affidabilità della nuova vettura anche in quei Paesi dalle condizioni climatiche particolari e spesso dalla rete viaria in pessimo stato, i prototipi furono testati in Brasile ed in Africa. Salone di Parigi del 1969: qui dodici esemplari furono disposti su uno spazio ampio dove altrettante ballerine diedero vita ad uno spettacolo dal vivo per celebrare la nascita della vettura. Durante il periodo della kermesse parigina, alcuni esemplari vennero parcheggiati lungo le banchine di attesa di alcune stazioni della metropolitana parigina, sempre a scopo promozionale. Pur conservando una linea che a grandi linee poteva essere definita classica, la Renault 12 incorporava anche alcuni elementi stilistici tutt’altro che banali e tutt’altro che nascosti.

Il suo corpo vettura a tre volumi è stato ottenuto lavorando alacramente sulla base del prototipo Sabot. Internamente la vettura era invece piuttosto sobria e non vi erano caratteristiche di sorta: nell’allestimento di base, denominato L, era presente una panca anteriore a schienale fisso, mentre nell’allestimento superiore, denominato TL, erano invece presenti due sedili separati con schienale regolabile. In ogni caso, i rivestimenti dei sedili erano in tessuto, ma a richiesta si poteva optare per il rivestimento in skai. Dal punto di vista tecnico, la R12 nasceva su un pianale specifico che faceva da base ad una struttura monoscocca, soluzione da cui già in quegli anni solo pochi modelli si stavano ancora dissociando. Con tali caratteristiche cominciò la sua carriera commerciale: nonostante essa sia unanimemente considerata come l’erede dei modelli R8 ed R10, la motorizzazione da 1. Durante il primo anno di produzione non vi furono che aggiornamenti di dettaglio: gli unici degni di nota sono quelli relativi alle cinture di sicurezza anteriori che divennero di serie per via dell’entrata in vigore di una legge in Francia che le imponeva in tutte le auto di nuova produzione.

Nel settembre del 1970 venne lanciata un’importante novità: i detrattori che ne criticavano la capacità del bagagliaio migliorabile trovarono maggior soddisfazione con l’arrivo della 12 Break, ossia la versione familiare a 5 porte, disponibile negli stessi allestimenti delle versioni berlina. Disponibili inizialmente nel solo allestimento L, la Break e la Commerciale furono oggetto di un’accurata campagna di lancio da parte della Casa di Billancourt che ne esaltò le doti di sicurezza anche a pieno carico, la guida piacevole, la linea tutt’altro che pesante, le grandi superfici vetrate e l’equipaggiamento non più così semplificato come nelle giardinette e nelle auto destinate ad uso commerciale viste fino a quel momento. L’altra grande novità del 1970 fu la 12 Gordini, un modello che va a raccogliere il testimone della precedente, indimenticata versione Gordini della R8, che fece da nave scuola per parecchi appassionati piloti alle prime armi. Il nuovo modello sportivo ha avuto una gestazione piuttosto lunga: il suo sviluppo è cominciato infatti nell’estate del 1969, poco prima del lancio della berlina normale, e fu portato avanti dalla Renault e dalla Alpine. Nel frattempo, vennero raccolti però già 126 ordini da parte di altrettanti piloti desiderosi di partecipare alla Coppa Gordini con la nuova vettura.

Essi ricevettero le vetture solo nel febbraio del 1971, e con le modifiche di telaio appena descritte. Questi 126 esemplari di R12 Gordini sono considerati la produzione di pre-serie, in quanto la Casa francese era intenzionata ad apportare ulteriori aggiornamenti alla vettura. 784 esemplari, ai quali si aggiunsero gli oltre 203 mila ordini raccolti durante l’intero anno seguente. Vendite a valanga anche durante i due anni successivi, con picchi produttivi che arrivarono a ben 1. Nel 1974 vi furono molte novità: l’allestimento TS fu esteso anche alla versione Break, dando luogo ad una giardinetta ancor più improntata al lusso rispetto alle altre Break.

Renault includeva una giardinetta con ben altre pretese che quelle di una vettura da lavoro. Nell’estate del 1975 la R12 fu sottoposta ad un marcato restyling che interessò innanzitutto il frontale, dove a fianco degli stessi fari della versione pre-restyling, comparvero una nuova calandra sempre in plastica nera ed un nuovo stemma della Casa di Billancourt, il tutto contornato da una cornice color grigio argento che avvolgeva anche i proiettori, dando l’impressione che invece fossero stati anch’essi rivisitati. TR dotata di cambio automatico, finì per essere battezzata semplicemente Automatic. All’inizio del 1976, una nuova versione Break andò a completare la gamma, ossia la Société, variante commerciale con vetrature posteriori eliminate in favore di lamierati verniciati. In pratica era una versione van derivata dalla Break TL di cui riprendeva allestimento e motore. Nel 1977 l’unica novità nella gamma fu la soppressione della versione 12 L, ribattezzata semplicemente come 12, senza alcuna sigla che ne indicasse il livello di allestimento.

Nel 1979, la gamma subì un taglio netto e drastico, riducendosi alle sole versioni TL, sia berlina che Break. L’anno seguente, anche queste versioni scomparvero dal listino sancendo così la fine della fortunata carriera commerciale della R12 in Europa. 1Tra il 1974 e la fine del 1975, le Break TL sono state sostituite dal modello Break TN. La Renault 12 fu prodotta per decenni in Romania come Dacia 1300, poi evolutasi in altri modelli. La R12 continuò ad essere prodotta per molti altri anni in numerosi altri paesi, su licenza, tra cui l’Argentina, la Romania e la Turchia. Anche in Europa vi furono alcuni Paesi in cui la gamma differiva, a volte anche di molto.

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