Nabucco: Va Pensiero Sull’Ali Dorate PDF

Il coro è nell’insolita tonalità di Fa diesis maggiore. Nella breve introduzione orchestrale le sonorità iniziali, sommesse e misteriose, si alternano all’improvvisa violenza degli archi in tremolo nabucco: Va Pensiero Sull’Ali Dorate PDF le ultime battute, con i ricami di flauto e clarinetto in pianissimo, sembrano voler evocare quei luoghi cari e lontani di cui parlano i versi. Una curiosità è che Rossini definì una grande cavolata quella di unire contralti, tenori, bassi.


NR 00829500 / Choir / SCORE /

Qui sotto è riportato il testo musicato da Verdi, che differisce da quello stampato nel libretto in una sola parola: « tepide » anziché « libere ». Va, ti posa sui clivi, sui colli, Ove olezzano tepide e molli L’aure dolci del suolo natal! Oh mia patria sì bella e perduta! Oh membranza sì cara e fatal!

Le memorie nel petto riaccendi, Ci favella del tempo che fu! Traggi un suono di crudo lamento, O t’ispiri il Signore un concento Che ne infonda al patire virtù! Che ne infonda al patire virtù! Le principali particolarità lessicali di Va pensiero riguardano la presenza di termini aulici, come voleva la prassi di prosa e poesia ottocentesca.

Lo stile elevato corrisponde non solo ad una scelta lessicale classica, di sapore latino, ma è tesa anche a rispettare la prosodia, la lunghezza dei versi e le rime, che contrassegnano la composizione. Come inno, genere di lunga tradizione, il componimento deve rispettare una struttura metrica ben nota nella letteratura italiana ed europea. Si tratta di 16 decasillabi, divisi in 4 quartine. Le strofe presentano un ritmo anapestico, con gli accenti che cadono sulle sedi 3-6-9. Secondo la prassi della poesia per musica, l’ultimo verso di ogni quartina è tronco, cioè costituito da nove sillabe metriche.

This entry was posted in Romans policiers et polars. Bookmark the permalink.